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Eurocare: anche le bevande alcoliche necessitano di un etichetta informativa

Comunicato stampa di Eurocare Bruxelles:

Ieri al Parlamento Europeo, alcuni parlamentari e gli attivisti delle campagne sulla salute si sono incontrati ed hanno richiesto a gran voce l’allineamento delle bevande alcoliche agli standard di comunicazione degli altri alimenti. ‘’La gente ha il diritto di sapere che cosa c’è realmente nei prodotti che acquistano. Il quadro normativo europeo deve assicurare ai consumatori la possibilità di fare scelte consapevoli ed informate, e di poter comparare le diverse bevande alcoliche, così come accade con gli altri prodotti alimentari. Quindi, occorre chiudere il cerchio e colmare la lacuna che ancora oggi esiste nel regolamento sull’informazione alimentare ai consumatori, affinchè le informazioni nutrizionali vengano date, e vengano date sulla base di un contenuto standard di 100 ml” ha dichiarato la parlamentare Jytte Guteland, che ha organizzato l’incontro.

Nel 2011 l’Europa ha approvato il regolamento (EU) No 1169 che richiede a tutti gli alimenti ed alle bevande analcoliche, incluso latte e succhi di frutta, di mostrare in etichetta le informazioni nutrizionali e gli ingredienti. Tuttavia, dopo infuocate discussioni, le bevande alcoliche sono state esentate da quest’obbligo. Attualmente, il consumatore che beve alcolici non sa esattamente cosa beve.

Nel marzo 2017, la Commissione Europea ha pubblicato un rapporto in cui si dice chiaramente che non vi sono ragioni oggettive per giustificare l’assenza di informazioni sugli ingredienti e sugli aspetti nutrizionali delle bevande alcoliche. Inoltre, non ci sono motivi per trattare differentemente alcune bevande alcoliche, incluse quelle insaporite con succhi di frutta, come gli “alcopops”. La Commissione ha dato quindi un anno di tempo all’industria per presentare un quadro di auto-regolamentazione che copra l’intero settore delle bevande alcoliche.

Elencare gli ingredienti contenuti può servire ad avvertire il consumatore sulla presenza di sostanze per lui potenzialmente dannose. Ancora più importante, fornire informazioni nutrizionali, come ad esempio le calorie contenute, permette al consumatore di monitorare meglio la sua dieta, e permette di conseguire più facilmente uno stile di vita più salutare.

Le informazioni in etichetta sulle bevande alcoliche sono state tradizionalmente contestate dai produttori, specialmente nel settore vino, e fra i piccoli e medi produttori. Oggi, 28 settembre, si svolge a Bruxelles una conferenza stampa in cui viene chiesto di assicurare ai consumatori informazioni facilmente accessibili circa i prodotti che bevono, e sulle etichette, non rimandando i clienti ai siti Web, cosa che significa creare ostacoli alla diffusione delle informazioni.

‘’Riconosciamo che i piccoli e medi produttori possano avere qualche problema ad adeguarsi, ma l’Unione Europea ha gli strumenti per rendere più facile questo adeguamento. La Politica Agroalimentare Europea spende attualmente 250 milioni di euro all’anno solo per la promozione del vino. Una parte di questo denaro potrebbe essere speso per produrre etichette che possano informare adeguatamente il consumatore sulle calorie e sugli ingredienti” ha dichiarato Mariann Skar, segretario di Eurocare e dell’Alleanza Europea sulle politiche sull’alcol.

da Eurocare

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