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Forum nazionale E.C.C. novembre 2017

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Forum Nazionale E.E.C. - novembre 2017

Forum nazionale E.C.C. novembre 2017

“Diamo gambe al cambiamento”

Firenze, 18-19 Marzo 2017

Dal 17 al 19 novembre 2017 si è tenuto l’incontro congiunto del Coordinamento dei Direttori/Coordinatori e del Forum nazionale sull’Educazione Ecologica Continua sul tema “Diamo gambe al cambiamento”.

Al Coordinamento hanno partecipato 25 persone e al Forum circa 40 provenienti da Veneto, Trentino, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Sardegna, Puglia, Lazio, Campania.

I temi posti in discussione sono stati i seguenti temi:

 

  • Aggiornamento del Corso di Sensibilizzazione in direzione dell’ecologia sociale antropo-spirituale (discusso nelle giornate di venerdì e sabato)
  • Il futuro delle Scuole Alcologiche Territoriali (discusso la domenica mattina)

 

La presentazione di alcune esperienze di settimane svolte di recente in Trentino, in Sardegna ed in altre regioni ha evidenziato come sia sempre più in atto un processo di naturale evoluzione dei contenuti del Corso di Sensibilizzazione in direzione dell’ecologia sociale ed antropospirituale.

In Trentino la settimana svoltasi in settembre a Predazzo ha sperimentato una sorta di mix tra i contenuti dell’alcologia ecologica e quelli della settimana del benessere in cui l’alcol è stato il grimaldello con cui fare leva per porre in discussione gli stili di vita correlati a comportamenti dannosi ma di fatto normalizzati ed accertatati (come fumo, sovrappeso, azzardo, ecc..)

Il corso svoltosi in Sardegna ad ottobre ha proposto l’approccio ecologico sociale agli stili di vita sani rispettando, come a Predazzo, la centralità della messa in discussione della questione alcologica secondo la prospettiva ecologico-sociale al fine di innescare, anche in questo caso, un processo di crisi e di cambiamento su atteggiamenti e stili di vita dei partecipanti.

Le esperienze del Trentino, della Sardegna, poste al centro del confronto, ma anche di altri corsi svoltisi in Italia, sottolineano come la necessaria evoluzione dei contenuti della settimana non possa prescindere dal valore strategico della messa in discussione del consumo di alcolici come fattore decisivo e strategico per innescare il processo di cambiamento del corsista.

Sulla base della traccia costituita dal documento approvato dal Coordinamento dei Direttori approvato nel Forum del marzo 2015, i presenti hanno proceduto ad una ricognizione dei contenuti del Corso proponendo alcuni aggiornamenti dei temi che sono stati raccolti da Tiziana Fanucchi (ed allegati al presente verbale) e saranno posti all’attenzione di un istituendo gruppo di lavoro nazionale chiamato dall’AICAT a lavorare su una proposta condivisa di un Corso di Sensibilizzazione più aggiornato.

 

Degli spunti proposti ne citiamo in sintesi alcuni:

 

  • Ipotizzare una nuova denominazione del Corso stesso in chiave più nettamente ecologico-sociale;
  • Tenere ben chiaro l’approccio ecologico-sociale antropospirituale come scenario culturale di riferimento generale;
  • Mantenere tra gli obiettivi della settimana quello di motivare i corsisti a diventare Servitori-insegnanti ma non solo (produrre cambiamenti di paradigma nella comunità attraverso il cambiamento dei corsisti);
  • Non chiudersi nell’alcol ma non dimenticarsi dell’alcol che diventa il paradigma con il quale entrare in connessione con altri temi propri dei corsi sul benessere quali eco-sostenibilità, impronta ecologica, giustizia sociale, stili di vita sani, ruolo egemone dell’economia, ecc…;
  • Il discorso specifico sull’Alcologia va contestualizzato nei 4 fattori di rischio secondo l’OMS
  • Nella definizione “alcolcorrelati e complessi” rientra tutta la complessità “oltre l’alcol” che va meglio declinata attraverso i contenuti;
  • Da SALUTE a BENESSERE significa passare da un concetto riparativo ad uno promozionale;
  • Continuare a porre l’accento sulla terminologia;
  • Resta fondamentale la preparazione della settimana e il dopo, come da precedenti documenti del Forum come anche la supervisione dei programmi locali;
  • Accompagnare il sistema ai cambiamenti attraverso le SAT, i monotematici, i temi specifici, ecc…;
  • È possibile pensare forme diverse di sensibilizzazione specifiche per operatori socio-sanitari attraverso moduli di sensibilizzazione più brevi ed intensivi;
  • Estendere a tutto il sistema una riflessione su quanto emerso in questi giorni.

 

Si propone un gruppo di lavoro “ristretto” che sintetizzi questo lavoro in una proposta più strutturata sulla quale sviluppare una crescita condivisa del corso di sensibilizzazione.

 

Si è discusso, inoltre, di come ogni formazione implica dei costi che non servono per negoziare il Corso sul piano di libero mercato ma per avere consapevolezza che esistono spese comunque inderogabili nell’organizzazione che devono essere tenuti in debito conto da un eventuale committenza pubblica (ASL).

L’accesso alla partecipazione al Corso va garantito a tutti e una eventuale quota di iscrizione è giustificabile in misura modica solo in assenza di contributi e finanziamenti agli organizzatori.

Il tema del compenso economico ai docenti del corso ha avviato una discussione molto partecipata ma non ha sortito un punto di consenso, lasciando ognuno libero di regolarsi sulla base della propria etica.

 

Nella mattina di domenica è stato affrontato, in modo abbastanza veloce, lo stato dell’arte delle Scuole Alcologiche Territoriali, partendo dalla cronistoria delle attività svolte fino allo scorso anno, da un gruppo che di fatto oggi è inattivo.

Alla luce della comune consapevolezza emersa in un giro di opinioni espresse dall’assemblea circa l’urgenza di una ridefinizione del nome (anche a partire dal termine di Scuola), dei contenuti e delle modalità di svolgimento delle Scuole, si è sottolineata l’opportunità della ricostituzione di un gruppo di lavoro nazionale rappresentativo delle esperienze regionali o interregionali significative realizzate concretamente in tale campo.

A tal proposito l’’assemblea ritiene necessario invitare l’AICAT a sollecitare le ARCAT a promuovere e a garantire concretamente la partecipazione dei rappresentanti dei Gruppi di Educazione Ecologica Continua ai futuri appuntamenti del Forum.

I presenti hanno inoltre evidenziato alcune criticità:

  • La difficoltà di alcune Regioni nel raggiungere Firenze come sede del Forum: nel corso della discussione si prende l’impegno di verificare l’agibilità di altre sedi a condizioni nettamente migliori di collegamenti e costi di soggiorno.
  • La carenza di circolazione delle informazioni sulle sperimentazioni nel campo dell’EEC dentro il sistema ecologico sociale ponendo l’accento sulla criticità dell’attuale funzionamento del Sito AICAT. A tal proposito Giovanni Aquilino propone di utilizzare il Sito per socializzare una scheda di informazione sulle sperimentazioni che si intendono proporre e che si dichiara disponibile a redigere.

A chiusura dei lavori si comunicano le date successive degli incontri del Coordinamento Direttori e del Forum:

Coordinamento dei Direttori: 16 marzo 2018 e 16 novembre 2018.

Forum: 17-18 marzo 2018 e 17-18 novembre 2018.

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