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La comunicazione ecologica – Zugliano 25-26 novembre 2017

CONCLUSIONI DEL CORSO MONOTEMATICO PER SERVITORI INSEGNANTI E FAMIGLIE DEI CLUB

La comunicazione ecologica

Villa Rospigliosi, Centrale di Zugliano, 25-26 Novembre 2017

Si è tenuto presso Villa Rospigliosi nei giorni 25-26 novembre 2017 il corso monotematico dal titolo: La comunicazione ecologica.

Staff del corso: Mario Pellicciari, Stefano Alberini, Damiano Quaranta, Francesca Francalacci, Luigi Vinante, tutti membri attivi nei club.

Si ringraziano le famiglie dei club delle Acat Vicentine – Acat Ovest Vicentino, Acat Pedemontana, Acat Valle Agno, Acat Valori nuovi, Acat Vicenza -, le ULSS 7 Pedemontana e l’ULSS 8, l’Arcat veneto, l’Aicat e il CAdES (Cordinamento di Associazioni di Ecologia Sociale).

Si ringraziano in modo particolare Edoardo e Romano che hanno sostenuto il lavoro nella segreteria.

Un ringraziamento va all’accoglienza e alla gentilezza alle suore del Divin Maestro.

Un pensiero va rivolto anche alla famiglia Hudolin perché senza il loro insegnamento non sarebbe stata possibile la realizzazione di questo corso.

Al corso hanno partecipato corsisti provenienti dall’Emilia Romagna e Veneto per un totale di 50 corsisti.

I lavori si sono svolti in un clima positivo e di partecipazione e questo è stato un invito a parecchie riflessioni che hanno portato ai seguenti obiettivi:

  1. La comunicazione ecologica è strumento fondamentale per un percorso di crescita e maturazione nel club e nella comunità.
  2. L’importanza di comunicare con parole semplici e con l’aiuto anche del linguaggio non verbale ci permette di individuare con efficacia l’essenza delle nostre emozioni e di capire ciò che nella comunicazione si cerca di esprimere. Questo può favorire l’ingresso di nuove famiglie nei club e farle partecipare attivamente ai programmi del club.
  3. L’esperienza del corso ha fornito abilità e opportunità utili per il miglioramento della comunicazione nella vita relazionale dei club, nelle nostre famiglie, nell’intera comunità e nella scuola. Inoltre ci permette di poter accogliere e comprendere meglio le famiglie con problemi multipli e complessi.
  4. È importante parlare in prima persona come assunzione di responsabilità per evitare di esprimere giudizi e mettendosi al pari degli altri senza prevaricazione.
  5. Si riconosce nelle simulate (role-play) uno strumento efficace per la formazione. Queste abilità ci permettono di essere più efficaci e di riflettere concretamente, di ascoltare in maniera partecipata e di mettersi in relazione con l’altro passando dalla teoria alla pratica. Le simulate hanno permesso di confrontarci sui comportamenti nella quotidianità e di evidenziarne le difficoltà, che spesso non permettono una comunicazione ecologica
  6. L’insegnamento esperienziale delle abilità di comunicazione risponde all’esigenza delle famiglie e dei servitori-insegnanti di leggere le relazioni, crea quella motivazione che può migliorare il livello qualitativo dei club attraverso il valore delle emozioni e la creazione di un clima empatico, determinando così un cambiamento dello stile di vita all’interno del Sistema Ecologico Sociale e coinvolgendo un numero sempre maggiore di club.
  7. Diventa fondamentale estendere alle famiglie e ai S/I attraverso le SAT di II modulo ciò che il corso monotematico di Zugliano ha trasmesso.
  8. La formazione, così come le associazioni, sono al servizio dei programmi alcologici territoriali, quindi necessita di esser concepita come una EEC (Educazione Ecologica Continua), facilmente accessibile e il più possibile territorializzata.
  9. Perché i club crescano è importante una più stretta collaborazione con le strutture pubbliche e partecipare il più possibile a tutti gli eventi pubblici e privati per il riconoscimento della nostra Associazione.
  10. I corsisti auspicano che il percorso di cambiamento delle famiglie verso la sobrietà e uno stile di vita sano trovi verifica non solo nel benessere del club, ma anche e soprattutto nel benessere della comunità.

È auspicabile pertanto che si possa continuare il corso anche nel 2018 e impegnarsi nel progetto iniziato sul significato e l’attenzione verso lo sviluppo e la pratica di una comunicazione il più possibile ecologica, ma anche efficace, intesa come strumento essenziale per favorire la crescita sia numerica che qualitativa dei Club.

Queste conclusioni verranno messe agli Atti del presente corso monotematico, insieme alla documentazione delle relazioni e dei lucidi dei gruppi autogestiti.

Queste conclusioni se approvate verranno inoltre inviate all’AICAT, a tutte le ARCAT, a tutte le ACAT tramite le ARCAT e alla rivista “Camminando insieme” per la maggiore diffusione possibile.

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