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Ecologia Sociale - AICAT

Conclusioni del corso di sensibilizzazione all’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi e altri comportamenti a rischio (Metodo Hudolin) – San Nicolò d’Arcidano 21-26 gennaio 2019

Dal 21 Gennaio al 26 gennaio 2019 si è svolto a San Nicolò D’Arcidano nei locali del Centro Polivalente in viale Repubblica 84 il Corso di Sensibilizzazione all’Approccio Ecologico Sociale ai Problemi Alcolcorrelati e Complessi e ad altri comportamenti a rischio (Metodo Hudolin), diretto dalla Dott.ssa Caterina Anna Melis. Hanno partecipato 28 corsisti provenienti dalle province di Oristano, Nuoro, Cagliari, Medio Campidano.

Partendo dalla rilevazione che l’alcol, il fumo, la scorretta alimentazione e la sedentarietà sono i quattro fattori di rischio responsabili da soli del 60 % della perdita di anni di vita in buona salute, l’ARCAT Sardegna, in collaborazione con il Club di San Nicolo’ D’Arcidano e il Club 60 di Terralba,con il patrocinio dell’AICAT, ha organizzato questo Corso nell’ambito del progetto “Sobrietà insieme nelle reti della salute”, con il sostegno di Fondazione con il Sud, Bando Sostegno a programmi e reti di volontariato 2015, che promuove azioni finalizzate a facilitare comportamenti salutari nella popolazione attraverso la promozione di stili di vita sani, con un’azione integrata e coordinata sui quattro fattori di rischio modificabili succitati unitamente alle problematiche correlate al consumodei prodotti dell’azzardo.

L’OMS rileva inoltre che le Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) determinano la maggior parte della mortalità in Europa. In Italia sono state responsabili, per il 2010, del 92% dei decessi totali registrati, in particolare le malattie cardiovascolari (41%), i tumori (29%), le malattie respiratorie croniche (5%) e il diabete (4%). Negli ultimi decenni si è registrato un progressivo aumento della speranza di vita (84 anni per le donne e 79 per gli uomini – dati 2010), ma a causa delle MCNT, che pesano per oltre il 60% sul carico di malattia globale, la speranza di vita libera da disabilità si attesta su valori molto più contenuti e simili per entrambi i sessi (circa 65 anni).

Gli obiettivi previsti comportano la messa in atto di azioni condivise, condizione imprescindibile persostenere l’adozione da parte della collettività di comportamenti e stili di vita protettivi per la salute e per ridurre le diseguaglianze di salute.
L’Approccio ECOLOGICO SOCIALE si basa principalmente su strategie di popolazione, finalizzate a diffondere e facilitare la scelta di stili di vita corretti per “Guadagnare Salute”, insieme ad azioni specifiche rivolte ai portatori di fattori di rischio comportamentali, indirizzandoli verso offerte derivanti dai programmi di comunità dove i Club Hudolin per le sofferenze multidimensionali (Club Alcologici Territoriali) svolgono il ruolo determinante, a costo e chilometri zero.

Il Corso di Sensibilizzazione è stato accreditato anche come evento formativo per Assistenti Sociali del settore pubblico e del privato sociale che intendano attivare nel territorio interventi di promozione e protezione della salute.
L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione con il comune di San Nicolo’ D’Arcidano cheha messo a disposizione i locali per la sede del corso, e i Club di San Nicolo D’Arcidano, TerralbaSenorbì e Nurallao, che hanno reso possibile ai corsisti la visita ai Club.

Si ringraziano l’Acat Vicenza e l’Arcat Veneto per la partecipazione allo staff del corso del servitoreinsegnante Mario Pellicciari.
Si ringraziano i componenti dello Staff: il Coordinatore del Corso Caterina Anna Melis, il Co- coordinatore Andrea Manfredi, gli Insegnanti e Conduttori dei gruppi: Gino Valongo, Massimina Serra, Mario Pellicciari, Mara Scintu, i Co-conduttori dei gruppi: Vinicio Podda, Agostino Casti, Annarita Ghiani, Salvatore Deidda.
Si ringraziano inoltre: Caterina Carta per il suo contributo alla realizzazione del Corso in qualità di referente del“Progetto fondazione con il Sud”; Bachisio Carta per il suo contributo alla lezione “il Club, la spiritualità antropologica e il disagio esistenziale”; Giampaolo Carcangiu, per il contributo alla giornata di sabato e il suo costante e duraturo impegno nella realizzazione e divulgazione dei programmi ecologico sociali in Sardegna. Per il Suo contributo alla tavola rotonda “La rete territoriale dei club: esperienze a confronto si ringrazia inoltre la Presidente dell’Associazione “Coccinella” di Terralba Simona Vacca. Per il prezioso apporto alla realizzazione degli obiettivi del corso, si ringraziano i relatori dell’incontro dibattito “Promozione del benessere e stili di vita sani: Alcol, giovani e guida”: il Comandante del corpo di polizia locale Unione dei Comuni del Terralbese, il gruppo Giovani Aicat, iSindaci dei comuni di Terralba San Nicolo D’Arcidano, Marrubiu e Uras, Il Dr. Andrea Manfredi, la Dr.ssa Caterina Anna Melis, e il Presidente dell’Arcat Sardegna Mara Scintu.
Per il buon funzionamento della segreteria si ringraziano in modo particolare: Natalina Cardia, Annarella Scintu, Katia Medda, Davide Cau e Emilio Deiana.
Si ringraziano tutti i corsisti per la partecipazione costante e l’impegno profuso nei diversi momenti del Corso.
Un pensiero di profonda riconoscenza va infine ai Professori Vladimir e Visnja Hudolin; grazie al loro infaticabile impegno al servizio dell’uomo, oggi per tante famiglie in Italia e nel mondo la vita è cambiata ritrovando dignità e pace.

Le lezioni, le tavole rotonde, le comunità, i gruppi con conduttore ed autogestiti, nonché le visite ai Club ed il favorevole clima emotivo, hanno permesso ai corsisti di acquisire i seguenti contenuti:

  1. L’Approccio Ecologico Sociale pone al centro la Famiglia, il Club (comunità multifamiliare aperta e autonoma composta da 2 a 12 Famiglie ed un Servitore Insegnante) e la Comunità locale, ovvero la rete sociale per la promozione e la protezione della salute di cui lo stesso club è un nodo fondamentale. In particolare l’impatto emotivo dei corsisti nella partecipazione ai club Hudolin ha permesso loro di cogliere il senso e il significato dell’approccio multifamiliare e di comunità del club.
  2. L’Approccio Ecologico Sociale rivolge particolare attenzione al cambiamento della cultura generale e sanitaria esistente (valori culturali, sociali, etici, di equità e giustizia sociale), intesa come parte determinante della vita della persona, della famiglia e della comunità.
  3. L’Approccio Ecologico Sociale promuove la comunità e la rete sociale come un supporto, nellaquotidianità dei luoghi e delle relazioni che “abitiamo”. Promuove la consapevolezza dei bisogni edelle aspirazioni delle persone e la loro traducibilità in una comunicazione ecologica, che crearelazioni che rafforzano, attraverso l’incontro, l’empatia e la solidarietà. Questo contribuisce in modosignificativo al miglioramento della qualità della vita.

In seguito a quanto citato, si è giunti alle seguenti Conclusioni:

  1. Il Club, un tempo aperto a tutte le famiglie della comunità con problemi alcolcorrelati e complessi, ha superato questa limitazione ed accoglie tutte le famiglie della comunità che vivono una sofferenza esistenziale caratterizzata da problemi complessi senza alcuna discriminazione etnica, di genere,religiosa o sociale. A partire da questa riflessione nasce l’impegno di tutti i corsisti ad impegnarsi neiprogrammi a vario titolo: all’apertura di nuovi Club multidimensionali nel proprio territorio diappartenenza, a proporsi come familiari solidali e dare il proprio contributo all’organizzazione diiniziative di promozione della salute.
  2. Si evidenzia la necessità di potenziare il lavoro collaborativo di rete fra le diverse agenzie del territorio.
  3. Ogni corsista si impegna, secondo la sua disponibilità e motivazione, a sensibilizzare attraverso le conoscenze acquisite durante il corso, la propria famiglia e la propria rete relazionale d’appartenenza.
  4. Nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione si propone la realizzazione di un corso di sensibilizzazione da tenersi nel 2019 e di un corso monotematico di aggiornamento.
  5. Ci si impegna ad organizzare, nell’arco dei prossimi sei mesi in collaborazione con i club già attivi, almeno un incontro di promozione della salute rivolto alla comunità, per ciascuna provincia di provenienza dei corsisti, e nella provincia di Oristano un evento di sensibilizzazione nella forma dello spettacolo teatrale.
  6. Alcuni giovani corsisti si propongono di partecipare al Gruppo Giovani Aicat.
  7. Si sottolinea l’importanza della riunione mensile dei servitori-insegnanti e si invitano i corsisti a partecipare a quelle del proprio territorio; per il territorio dell’Oristanese venerdi 15 febbraio, ore 18.30, Via Rio Mogoro, Terralba (fronte Istituto Superiore, 3471729850), per l’Acat SolidarietàSenorbì giovedì 7 febbraio ore 17.30, Via Campiooi n. 5, Senorbì (3288438263); per l’Acat PippoRusso martedi 12 febbraio ore 17, Parrocchia Santo Spirito, Piazza Boiardo, Selargius (Su Planu, tel. 3479232300); per l’Acat Il Redentore sabato 9 febbraio ore 10, Centro d’Ascolto, Via Vittorio Emanuele n. 55, Dorgali (3287378290/3200355561).
  8. Si segnalano i seguenti eventi:
    • 1 febbraio alle ore 16.30, l’Acat Solidarietà Senorbì, in collaborazione con l’Associazione ProgressoDonna, al Teatro Comunale di Senorbì, presenta il progetto dal titolo “Associazioni in rete come impegno e testimonianza di solidarietà umana”;
    • 2 marzo dalle ore 9,00, L’Arcat Sardegna in collaborazione con l’Aicat e con il Progetto Sobrietà Insieme nelle reti della salute, organizza una giornata seminariale dal titolo “Costruzione delle reti perla salute –Alcol e immigrazione, in collaborazione con l’Arcat Veneto, in Cagliari, Centro di quartiere Mulinu Becciu, via Carpaccio 14;
    • 8 – 13 aprile 2019: Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale alla promozione di stilidi vita sani, grande miniera di Serbariu, Carbonia;
    • marzo-aprile 2019 (data e sede da definire) – IX Corso monotematico regionale sulla Spiritualità Antropologica;
    • maggio 2019 (data e sede da definire) – Corso monotematico “Sconfinamenti”;
    • 10/11/12 maggio 2019 – 27 Congresso Spiritualità Antropologica ed Ecologia Sociale, Assisi;
    • 12/13/14 settembre 2019 – Congresso WACAT, Slovenia;
    • 27/28/29 settembre 2019 – 28 Congresso Nazionale, Boario Terme (BS).

Le presenti conclusioni saranno inviate a: ARCAT Sardegna; ARCAT Veneto; AICAT; Forum AICAT; CSV regionali; Fondazione con il Sud, Comune di San Nicolò D’Arcidano, Comune di Terralba, Comune di Marrubiu, Comune di Uras, Comune di Arborea, sito web www.arcatsardegna.com. Per la più ampia diffusione possibile: Rivista “Camminando Insieme”, quotidiani e periodici locali e regionali.
Le presenti conclusioni saranno inoltre rese disponibili ai corsisti, i quali si impegnano a divulgarle nelle loro comunità di appartenenza.

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