Al Club partecipa il Servitore Insegnante, un volontario adeguatamente e costantemente formato.
“Servitore” per il ruolo di servizio nel facilitare la comunicazione durante gli incontri settimanali e nel creare un clima empatico, accogliente, positivo.
“Insegnante” per l’impegno a promuovere, insieme alle famiglie, sia nel club che nella comunità locale, incontri di formazione e sensibilizzazione per trasmettere le conoscenze utili a proteggere la qualità della nostra vita e promuovere così salute e ben- essere nella Comunità.
Il servitore insegnante, grazie al Club, ha l’opportunità di vivere pienamente le dimensioni di accoglienza, ascolto, emozioni, relazioni, cambiamenti, incoraggiamento, speranza ...
e come succede alle famiglie, l’apertura a queste dimensioni sollecita il S.I. a mettere attenzione ad ascoltarsi, a riflettere sulle proprie scelte e relazioni, alla fiducia nelle risorse proprie e degli altri e mette così attenzione e impegno nel coltivare il proprio percorso di crescita e cambiamento.
In sostanza mette attenzione e impegno nel coltivare il proprio percorso di crescita e cambiamento.
Il percorso di crescita del servitore insegnante è sostenuto anche da incontri di auto-supervisione che i S.I. di un territorio organizzano ogni mese con l’obiettivo di confrontarsi sul proprio “vivere” con il Club.
Quando il Servitore Insegnante è nel percorso, vive il Club con autenticità e gioia e questo fa bene a sé stesso e a tutto il Club.
“Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo.
Gli uomini si educano insieme con la mediazione del mondo”
(Paulo Freire, pedagogista brasiliano)